La sinterizzazione consiste nel trasformare un materiale in polvere in un corpo compatto ed è un processo tradizionale. Fin da tempi molto antichi, questa tecnologia è stata impiegata per produrre ceramiche, metallurgia delle polveri, materiali refrattari e materiali ad altissima temperatura. Nel settore metallurgico, con sinterizzazione si intende, in genere, il processo che precede la produzione di ferro nell’altoforno: le varie materie prime ferrose in polvere vengono miscelate con una quantità adeguata di combustibile e fondente, aggiunte di acqua, poi mescolate e agglomerate in pellet; successivamente, nei dispositivi di sinterizzazione, il materiale subisce una serie di trasformazioni fisico‑chimiche, fino a formare blocchi sinterizzati. Nella produzione, si utilizzano ampiamente i forni a nastro aspirato per la produzione di minerali sinterizzati. Le fasi principali comprendono la preparazione del materiale da sinterizzare, la dosatura e la miscelazione, la sinterizzazione e la lavorazione del prodotto.
Il forno a nastro aspirato è adatto alle operazioni di sinterizzazione presso grandi impianti metallurgici dedicati alla produzione di ferro; è particolarmente indicato per stabilimenti di medie e grandi dimensioni che trattano polveri di minerale ferroso mediante sinterizzazione.
Si tratta dell’apparecchiatura principale nel processo di sinterizzazione ad aspirazione: consente di sinterizzare in blocchi polveri concentrate e ricche di diversa composizione e granulometria, riducendo parzialmente la presenza di sostanze indesiderate come zolfo e fosforo presenti nel minerale. I forni a nastro sono disponibili in diverse misure, differenziate per lunghezza e larghezza, in base all’area di sinterizzazione; l’utente può scegliere in base alla capacità produttiva o alle caratteristiche dello spazio disponibile. Maggiore è l’area di sinterizzazione, più elevata sarà la resa.
Il gruppo SMG offre servizi tecnici completi che coprono l’intero processo di produzione del ferro. L’azienda fornisce forni a nastro aspirati, ampiamente impiegati dalle imprese metallurgiche per la sinterizzazione delle polveri di minerale ferroso.